Mafra alla Sahara Racing Cup 2022

Mafra sulle rotte della Sahara Racing Cup 2022

Sono 2 gli equipaggi Mafra che sabato 23 aprile si imbarcano in direzione Tunisia per affrontare la Sahara Racing Cup 2022. Una grande avventura sulle rotte del deserto che vede realizzarsi anche una missione umanitaria in aiuto alle popolazioni tunisine più bisognose.

A partire dal 23 aprile e sino al 2 maggio, nel deserto tunisino, si tiene la Sahara Racing Cup 2022. Manifestazione sportiva motoristica, a cura dell’Associazione Miglio Corse di Monfalcone – in collaborazione con ASI, ente di promozione sportiva, e i ministeri tunisini competenti. Contestualmente viene realizzata anche una missione umanitaria per offrire aiuti concreti alle popolazioni tunisine, in collaborazione con SOS Italia Medici e Volontari ODV, con il contributo di ASI terzo settore, con il contributo di ASI terzo settore.

Mafra partecipa a questa manifestazione con 2 equipaggi:

  • Marco Mattioli (General Manager di Mafra) e Mario Pensotti (il suo storico navigatore) su #LAMAFRAPANDA. Una Panda preparata proprio per affrontare il deserto e le condizioni più estreme
  • Francesco Di Florio (Head of Marketing and Communication) ed Elena Giaveri (Influencer e navigatrice reduce dall’ultima Dakar Classic) su un Toyota Land Cruiser BJ40 del 1978

Panda e vetture fuoristrada le protagoniste della Sahara Racing Cup

Alla Sahara Racing Cup oltre a vetture fuoristrada di qualsiasi tipo posso partecipare anche le Fiat Panda. In particolare i modelli con trazione integrale 4×4: più che una vettura, un vero e proprio mito!

La Panda con cui Marco Mattioli partecipa è una 4×4 completamente rielaborata proprio per affrontare le difficoltà di una corsa come la Sahara Racing Cup. La speciale livrea della vettura è  disegnata sulle indicazioni di un contest su @mafraofficial ed è frutto dei suggerimenti degli appassionati che ci seguono online.

Il percorso della Sahara Racing Cup 2022

Il percorso, come da tradizione, si sviluppa per la maggior parte nella zona di Douz a sud della Tunisia nella provincia di Kèbili. 3 giorni di Raid molto intensi suddivisi in sei stage creati con difficoltà progressive e molto diversi fra loro.

La corsa giorno per giorno
  • Sabato 23 aprile: partenza da diversi porti italiani per poi ritrovarsi a Tunisi.
  • Domenica 24 aprile: arrivo a Tunisi e trasferimento verso Hammamet. Qui vengono effettuate le verifiche tecniche sportive e si svolge la cena di benvenuto con il briefing iniziale.
  • Lunedì 25 aprile: partenza alle ore 6.30 della prima vettura, per affrontare il trasferimento verso Zmela e la prima prova speciale. È questa l’occasione per testare le vetture e la strumentazione.
  • Martedì 26 aprile: il primo vero giorno del raid. Gli equipaggi devono affrontare un percorso misto fra piste battute e dune basse e compatte, e iniziano così a prendere confidenza con la sabbia.
  • Mercoledì 27 aprile: battesimo della sabbia. Il percorso della terza giornata della Shara Racing Cup è all’insegna della sabbia e delle piste veloci. Rapidi cambiamenti di terreno e prove di abilità che mettono a dura prova le capacità di guida dei partecipanti.
  • Giovedì 28 aprile: si incomincia a fare sul serio e la sabbia diventa la vera protagonista! Appena partite da Zmela, le vetture si dirigono nel pieno del deserto del Sahara. La prova è molto impegnativa e divisa in 2 sezioni. La giornata si conclude al campo di Tembaine, a notte inoltrata.
  • Venerdì 29 aprile: partenza in direzione sud. In questa tappa vengono affrontati cordoni di dune e c’è la possibilità di mettere in pratica l’esperienza fatta durante i giorni precedenti. Non appena superati i cordoni c’è una buona parte di navigazione su piste “free raid”. La massima espressione di libertà, per poi rientrare nuovamente a Tembaine per l’ultima notte nel deserto.
  • Sabato 30 aprile: partenza in direzione Douz, dove si affrontano dei cordoni di dune per poi costeggiare il parco del Jebil e dirigersi verso l’hotel. Qui si svolge la cerimonia di premiazione dei vincitori e si conclude l’edizione 2022 della Sahara Racing Cup.
  • Domenica 1° maggio: ritorno a Tunisi e imbarco verso l’Italia.

Non solo una corsa ma anche una missione umanitaria

Anche quest’anno, la Sahara Racing Cup non è solo una semplice prova estrema lungo le rotte del deserto africano ma si trasforma in una missione umanitaria per portare aiuti alle popolazioni più bisognose nell’area di Douz, nel Governatorato del Kebli, in collaborazione con SOS Italia Medici e Volontari ODV, con il contributo di ASI terzo settore.

In occasione della Sahara Racing Cup 2022, sono consegnate all’Istituto per sordomuti di Douz 12 protesi acustiche, destinate ad altrettanti ragazzi visitati nell’ottobre scorso.

Segui la corsa sui canali social

Tutta la corsa è documentata on line, con dirette che puoi seguire sui nostri Canali Social Ufficiali: @mafraofficial @maniaclineofficial.

Non perderti anche le dirette di Fedeperlam (@Fedeperlam) presente in gara con una sua vettura brandizzata Maniac Line. Fede documenta giornalmente tutto quello che accade durante la corsa!

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